Spiega che la "naturale tendenza" della stampa e' di "collocare gli uomini politici in categorie facilmente riconoscibili" e che "ci sono opinioni convenzionali su come debba essere un leader, ma - aggiunge - Silvio non ha assolutamente niente del politico convenzionale. E' unico. La conseguenza e' che chi non si capisce finisce per non piacere. Io vado d'accordo con lui perche' e' diretto e leale alla parola data. L'ho sempre detto, a tutti. Ed e' il motivo per cui ci intendiamo".
martedì 14 settembre 2010
Un politico unico
L'ex premier britannico Tony Blair, a pochi giorni dall'uscita del suo libro di Memorie ("A Journey"), spiega i motivi per cui "ammira" Silvio Berlusconi.
Spiega che la "naturale tendenza" della stampa e' di "collocare gli uomini politici in categorie facilmente riconoscibili" e che "ci sono opinioni convenzionali su come debba essere un leader, ma - aggiunge - Silvio non ha assolutamente niente del politico convenzionale. E' unico. La conseguenza e' che chi non si capisce finisce per non piacere. Io vado d'accordo con lui perche' e' diretto e leale alla parola data. L'ho sempre detto, a tutti. Ed e' il motivo per cui ci intendiamo".
Spiega che la "naturale tendenza" della stampa e' di "collocare gli uomini politici in categorie facilmente riconoscibili" e che "ci sono opinioni convenzionali su come debba essere un leader, ma - aggiunge - Silvio non ha assolutamente niente del politico convenzionale. E' unico. La conseguenza e' che chi non si capisce finisce per non piacere. Io vado d'accordo con lui perche' e' diretto e leale alla parola data. L'ho sempre detto, a tutti. Ed e' il motivo per cui ci intendiamo".
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