giovedì 16 settembre 2010

Veltroni, guarda chi si rivede

Il primo segnale che il suo ritorno alla politica attiva non sarebbe stato indolore per il Pd, Veltroni lo diede in pieno Ferragosto, quando in una alquanto inusuale lettera agli Italiani, pronunciò un no assoluto a qualsiasi “santa alleanza” contro Berlusconi.
"Rimango dell'idea – scrisse - che le uniche alleanze credibili, prima e dopo le elezioni, siano quelle fondate sulla reale convergenza programmatica e politica”.

Era la rivendicazione forte delle ragioni che lo avevano spinto, nel 2008, a quella “vocazione maggioritaria” che portò il Partito democratico a sfiorare il 34 per cento dei voti. Una linea in piena rotta di collisione con quella dei vincitori del congresso, Bersani e D’Alema, che tendono invece a ricomporre un’alleanza “plurale”, che vada dall’Udc fino a Vendola, nel tentativo di archiviare per sempre Berlusconi e il berlusconismo.

0 commenti:

Posta un commento