La scelta di dare una “cornice verde” alla missione economica cinese in Italia si inserisce nella scia tracciata durante il G-8 dell’Aquila. In quell’occasione fu la prima volta che la Cina assunse una forma di impegno a correggere la tendenza che la fa essere il più importante produttore mondiale di anidride carbonica.
E la circostanza che gli accordi commerciali raggiunti con l’Italia siano tutti improntati alla difesa dell’ambiente (raggiunta anche un’intesa fra i ministeri delle Infrastrutture sul trasporto sostenibile) fa diventare il nostro governo e le nostre imprese interlocutori principali di questo disegno.
Con enormi potenzialità proprio nel settore di quella green economy che sembra destinata ad essere uno dei pochi settori appena sfiorati dalla crisi. E nel quale le imprese italiane sono all’avanguardia a livello mondiale; al punto da essere state scelte dal governo cinese.
domenica 10 ottobre 2010
Imprese italiane all'avanguardia
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ambiente,
Cina,
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