A Mirafiori il 54% dei dipendenti ha detto sì all’accordo per nuovi investimenti e il 46% ha detto no. Eppure larga parte della sinistra ha festeggiato e brindato.Sindacalisti, politici, intellettuali e giornalisti hanno raccontato perché e per come ha perso chi ha vinto, con un singolare rovesciamento del significato del voto e quindi della stessa regola principe della democrazia partecipata.Si è parlato di risultato “sul filo del rasoio” (otto punti di differenza non sono proprio niente), si è ragionato di lavoratori, quelli del sì, privi di dignità e orgoglio (“uomini e no” il titolo del Fatto), si è scritto che “hanno detto no quasi tutti” (mandate le tabelline alla direttora dell’Unità), hanno insomma fotografato il referendum applicando il filtro rosso dell’ideologia salottiera di sinistra, grazie al quale il voto “amico” è “più responsabile” e come tale vale doppio.
NAVIGATORI AZZURRI ?
RispondiEliminaLADRI D'ITALIA E MAFIOSI
l'avanzamento di questa ennesima legge è una sconfitta per tutti e una vittoria di pochissimi, che, in malafede, ne trarranno vantaggio per continuare a sottrarsi al normale corso della giustizia che,all'evidenza dei fatti, temono.
RispondiEliminama perchè non chiudete questo sito e non vi ritirate a zappare un pò di terra? siamo seri per cortesia, e guardiamo ai veri problemi nazionali che certo non sono i problemi del vecchio miliardario.
RispondiEliminaDobbiamo andare a votare NO!
RispondiEliminaMostriamo a tutti che c'è una forza contraria in questo paese.
Che figura ci faremo se i risultati diranno 100% sì e il resto astenuti?!
umiliamoli noi, votiamo NO!
RispondiEliminaSe ci rimane un pò di senno in questo Partito, dopo tutte le riunioni che abbiamo fatto sul nostro concetto di Libertà, dell'etica di forza del Centrodestra libero e nuovo, invito tutti coloro cha ancora si sentono dei veri paladini della libertà a votare SI deciso e sincero a tutti i quattro quesiti referendari ed abrogare definitivamente queste norme vecchie, antiquate, antistoriche e diseconomiche. Siamo il Popolo della Libertà, non il popolo delle pecore.... 4 SI PER CAMBIARE TUTTI.....compresa la nostra classe dirigente!!!!
RispondiEliminaPidiellini - o piduisti riciclati, vede voi -, la fase politica cominciata con la vittoria di Berlusconi alle ultime politiche è finita da un pezzo: la gente ormai si sta svegliando dal sonno catodico impostole da culi, tette e veline mediasettarole e si sta accorgendo di come il PdL sia alla deriva tra i continui smottamenti di correnti nel partito e l'ormai acclarata perdita di lucidità di Berlusconi, che ormai sembra Hitler che parla di movimentare divisioni della Wehrmacht che non esistono più da un pezzo nei suoi ultimi giorni finali nel bunker di Berlino.
RispondiEliminami associo..... che fine miseranda.... hahahaha..... che sia una lezione per tutti....
RispondiEliminaun abbraccio
State navigando in un mare di mxxxa
RispondiEliminaLa pubblicità sublimale di sinistra colpisce sempre più a fondo. Anche la stampa economica, che dovrebbe essere neutrale, si lancia in una cruenta campagna di "pubblicità sublimale" a favore del comunismo, meglio se di stampo dittatoriale, lasciando credere che i paesi comunisti siano più ricchi ed affidabili dell'Italia: http://ilmosta.blogspot.com/2011/07/la-cocaina-rende-piu-del-lavoro-onesto.html
RispondiEliminaGiancarlo
Mosta, ma perché non la smetti di guardare i cartoni animati sino a tardi? vedi cosa succede poi? vai a nanna presto, che è meglio!
RispondiEliminaMosta, ci fai un esempio di paese comunista, per favore!
RispondiEliminaIl mondo ride di noi. Ecco come Berlusconi ha ridotto il paese. E qui c'è chi ancora accusa la sinistra.
RispondiEliminahttp://tv.repubblica.it/copertina/bruxelles-domanda-su-berlusconi-e-in-sala-stampa-ridono-tutti/79013?video